Dal color rosso rubino chiaro,  a volte rosato, con profumo muschiato con sentori di frutta matura, rose e viole, dolce, morbido e delicatamente aromatico, questo vitigno ha rischiato l’estinzione a causa della filossera.

Prodotto nei comuni di Vesime, Cessole, Loazzolo, Bubbio, Monastero Bormida, Rocchetta Palafea, Montabone, Fontanile, Mombaruzzo, Maranzana, Quaranti, Castelboglione, Castel Rocchero, Sessame, Castelletto Molina, Calamandrana, Cassinascoin provincia di Asti, Acqui Terme, Terzo, Bistagno, Alice Bel Colle, Strevi, Ricaldone in provincia di Alessandria; parte dei territori dei comuni di Nizza Monferrato (Asti).
Sono da considerarsi idonei unicamente i vigneti collinari di giacitura ed orientamento adatti, i cui terreni marnosi siano di natura calcareo-argillosa.

Composto solo da vitigno Brachetto è oggi uno dei vini più alla moda.

Caratteristiche organolettiche
Tipologia vino a denominazione di origine controllata e garantita “Brachetto d’Acqui” o “Acqui”:
– colore: rosso rubino di media intensità e tendente al granato chiaro o rosato;
– odore: aroma muschiato, molto delicato, caratteristico;
– sapore: dolce, morbido, delicato.
Tipologia vino spumante a denominazione di origine controllata e garantita “Brachetto d’Acqui” o “Acqui”:
– spuma: fine, persistente; limpidezza: brillante;
– colore: rosso rubino di media intensità e tendente al granato chiaro o rosato;
– odore: aroma muschiato molto delicato;
– sapore: dolce, morbido, delicato, caratteristico.
Abbinamenti e temperatura di servizio
Il Brachetto d’Acqui è oggi tra gli aromatici dolci il vino all’ultima moda, grazie al suo profumo floreale, al gusto delicato ed alla bassa gradazione alcolica. E’ un vino gioioso, che si sposa bene con i dessert più elaborati e le macedonie di frutta (particolarmente adatto con le fragole e le crostate di frutta).
Temperatura di degustazione: 10° -14°C.