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In questo articolo parleremo dell’unico vino che in termini di prezzo può far da concorrente ai più grandi vini francesi, ovviamente il tutto grazie alla sua qualità: il Bolgheri Sassicaia DOC. Nato da una geniale intuizione di Mario Incisa della Rocchetta, che fuggiasco dall’armistizio dell’8 settembre del 1943 decise di impiantare in una tenuta appartenente alla moglie, presso Bolgheri, il Cabernet Sauvignon con lo scopo di ricreare i vini francesi tanto amati dalla nobiltà e borghesia di allora. Aiutato poi nella distribuzione dai Marchesi Antinori in poco tempo il Sassicaia è divenuto un vino che, senza essere nemmeno DOC, veniva venduto più caro del Chianti Classico. Solamente nel 1983 si decise di creare una DOC ad hoc , per questo vino con un decreto presidenziale.

Il Bolgheri Sassicaia deve essere prodotto con almeno l’80% di Cabernet Sauvignon, il restante 20%, secondo la disciplinare può contenere altri vitigni a bacca rossa presenti in toscana anche se poi di fatto è stato aggiunto di Cabernet Franc.

Non può essere immesso al consumo prima di un invecchiamento di almeno 2 anni di cui almeno 18 mesi in barrique.

Ma quali sono le caratteristiche di questo vino?

colore: rosso rubino intenso o granato;
odore: vinoso,ricco ed elegante;
sapore: asciutto, pieno, robusto e armonico, con buona elegante struttura;

Attori fondamentali per la riuscita di questo grande vino sono senza dubbio il clima e il territorio che consentono sempre una maturazione delle uve completa e regolare con conseguente produzione di zuccheri e buona acidità, dando origine ad un vino dall’odore persistente e con sentori di frutta rossa e spezie.

Una curiosità: nel 1978 ad una degustazione cieca di vini prodotti dal Cabernet Sauvignon il sassaia si piazzò al primo posto, battendo senza ogni traccia di dubbio gli ottimi bordolesi dei cugini d’oltralpe.