mappa2Questa denominazione è composta da vitigno Dolcetto al 100% coltivato nel comune di Diano d’Alba in provincia di Cuneo.
Cresce su terreni argillosi e calcarei situati in posizione collinare che non superi i 550 m.s.l. e che siano esposti non verso nord. Un vino che si abbina con pollo alla cacciatora, agnolotti, fusilli alla napoletana.
Riportiamo qui di seguito gli estratti della disciplinare con le caratteristiche del vino.

Il vino a Doc «Dolcetto di Diano d’Alba» o «Diano d’Alba» anche con menzione geografica all’atto dell’immissione al consumo, deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
colore: rosso rubino;
odore: fruttato e caratteristico; con eventuale sentore di legno. sapore: asciutto, ammandorlato, armonico;
titolo alcolometrico volumico minimo totale: 12,00% vol; acidità totale minima: 4,5 g/l;
estratto non riduttore minimo: 21,0 g/l; 

Il vino a DOCG «Dolcetto di Diano d’Alba» o «Diano d’Alba» Superiore,anche con menzione geografica aggiuntiva o con menzione geografica aggiuntiva seguita da «vigna» con relativo toponimo o nome tradizionale, all’atto dell’immissione al consumo, deve rispondere alle seguenti caratteristiche:

colore: rosso rubino;
odore: fruttato e caratteristico; con eventuale sentore di legno;
sapore: asciutto, ammandorlato, armonico;
titolo alcolometrico volumico minimo totale: 12,50% vol; acidità totale minima: 4,5 g/l;
estratto non riduttore minimo: 23,0 g/l.